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Social Media Marketing

Molte persone pensano che il digital marketing e il social media marketing siano la stessa cosa. Credono che impegnarsi in diverse piattaforme di social media sia fare marketing digitale, ma questa è solo una parte di esso.

Il digital marketing è un termine generico che comprende tutti i tipi di attività di marketing che un brand svolge in modo digitale, sia online che offline, per promuovere i propri servizi o prodotti. Il social media marketing, d’altra parte, è uno dei canali del digital media marketing. Implica il marketing su piattaforme social media come Facebook, Instagram, Twitter, ecc.

Cosa è il Social Media Marketing?

Come dicevamo il social media marketing è una branca del marketing digitale che prevede l’utilizzo di diverse tecniche e strategie pubblicitarie, atte ad incrementare notorietà, valore e clienti di una determinata azienda, sfruttando al massimo le potenzialità dei social network.

Prima di tutto è importante distinguere questo concetto da quello di digital marketing, che include al suo interno lo stesso social media marketing, associato ad altri molteplici canali, come l’e-mail, i blog, ma anche radio e televisione. In pratica, stiamo parlando di un intero universo di studi che gira intorno alla comunicazione del mondo di oggi.

Innanzitutto, fare social media marketing non è così facile come può sembrare. Esistono infatti team specializzati di professionisti in questo genere di comunicazione, che si sono occupati di raccogliere un’intera enciclopedia di studi, mirati a creare una pubblicità d’impatto e dalle potenti capacità persuasive.

Al fine di svolgere questo compito al meglio è di fondamentale importanza stabilire gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Ciò a cui punta un’azienda, che possieda già un nome d’alto valore o che si sia appena inserita nel mercato, è il continuo miglioramento del grado di conoscenza del proprio brand da parte dei consumatori.

Riuscendo in quest’impresa, l’azienda sarà in grado di mostrare con maggior visibilità le novità e i cambiamenti ad essa collegati, creando un’azione di suspence che a sua volta porta i potenziali clienti a voler placare la loro curiosità. Questi clienti continueranno anche involontariamente a monitorare la pagina prescelta per godere dell’anteprima delle varie proposte.

Affinché la campagna posso riscontrare il successo desiderato è più che ragionevole individuare il target prescelto, ovvero il genere di clientela, a cui si vuole puntare l’attenzione. Pensate, per esempio, ad uno dei social più utilizzati in assoluto come Facebook ed iniziate ad immaginarne l’immensità di utenti che lo popola.

Esso non è composto solo da giovani ragazzi ma anche da adolescenti, adulti e persino persone della terza età che ritrovano nei social un mezzo per sentirsi parte integrante della società stessa. Studenti e lavoratori, uomini e donne, appassionati di sport e di serie TV… Insomma, i consumatori si distinguono nei gruppi più svariati ed è fondamentale saperne riconoscere le caratteristiche principali.

Proprio in base a tale suddivisione, è necessario stabilire la piattaforma più adatta al raggiungimento del proprio target. Ciò che abbiamo avuto modo di testare negli anni come team di WebJet è proprio la difficoltà di targettizzare i contenuti per un pubblico specifico.

Potrebbe sembrare del tutto inutile pubblicizzare articoli per neonati all’interno di una community il cui argomento principale è il calcio. In linea di massima lo è a meno che si tratti di vestitini che portano lo stemma della propria squadra del cuore.

Va da sé l’inutilità dell’essere presenti ovunque, causando all’azienda stessa soltanto una perdita di denaro ed uno spreco di risorse preziose.

Un ultimo ma altrettanto fondamentale fattore da tenere sempre in considerazione è come stabilire un budget da destinare alla campagna di Social Media Marketing.

Se nel paragrafo precedente si è fatto riferimento ad un uso consapevole e gratuito dei social la questione cambia, ed in modo radicale, quando si parla di social media marketing, in quanto per ottenere una pubblicità efficace al suo scopo, viene richiesto ben più del creare un semplice profilo social e caricare al suo interno post. Ed è qui che entra in gioco la figura professionale del Social Media Manager.

Il social media managerdiventa oggi un professionista nel campo dell’informazione dell’SMM, rendendosi una figura rilevante per garantire un’ottima pubblicità d’azienda. Si occupa principalmente di gestire il profilo dell’azienda cliente, in modo che questa possa acquistare con il tempo maggiore visibilità, creando un conseguente aumento delle vendite di prodotti e servizi. Pubblicando per esempio, post d’informazione nelle fasce orarie più indicate per colpire il target di riferimento, il social media manager incrementerà gli utenti fidelizzati che, a loro volta, svolgeranno l’azione di passaparola.

Un esperto in questo campo, deve possedere ottime capacità di scrittura e analisi dati, in modo da trasformare ogni occasione in opportunità positiva.

Cosa Significa Fare Social Media Marketing?

Social Network

I brand più importanti a livello internazionale oltre ad affidare il lavoro di brand promotion al proprio SMM, prendono sempre più in considerazione il fattore degli influencer, ovvero quelle persone, famose o no, che hanno al loro seguito un notevole numero di follower ai quali presentano la possibilità di poter pubblicizzare i loro prodotti.

In questo caso si parla di digital PR quando un personaggio dello spettacolo provoca un certo tipo d’influenza sui consumatori, creando nella maggior parte dei casi un aumento vertiginoso degli acquisti postumi ad una sua pubblicità in tal campo.

Quest’attività è sempre più in espansione sul mercato e mette radici in un terreno di studi accurati e analisi approfondite.

Come cambia la Pubblicità e quali sono i Vantaggi di pianificare una Strategia di Digital Marketing?

La giornata del social media manager, anche definito social media marketer, si configura in una serie d’impegni che la rendono particolarmente movimentata e complessa. Il lavoro di queste persone inizia con la predisposizione di una strategia, sviluppata sulla base di costruzione di contenuti: il professionista deve quindi stabilire quali tra questi possano essere di reale valore, al fine di un buon coinvolgimento del consumatore.

É importante creare un buon piano editoriale e calendarizzarlo, in modo da poter tener fede a tutti gli impegni stabiliti. Vengono designati, a questo proposito, tutta una serie di orari e programmi relativi alla pubblicazione dei contenuti precedentemente ideati: ovviamente, il parametro a cui ci riferiamo non è sempre stabile e varia a seconda del target che si vuole raggiungere.

Il rapporto del social media marketer con le comunità online e dunque con il community manager di riferimento, dev’essere duraturo e costante, in modo da poter analizzare con più attenzione le richieste del pubblico, tramite un approccio passivo di ascolto e analisi del target stesso. L’engagement, cioè la necessità di creare una relazione con i proprio consumatori diventa fondamentale per una buona riuscita dell’intero piano di social media marketing.

La strategia in sé, per quanto ben studiata possa essere, non basta da sola e deve essere affiancata da un piano di comunicazione aziendale che comprenda uno sguardo più ampio al mercato pubblicitario e ad ogni suo cambiamento improvviso. Sebbene i media tradizionali rappresentino costantemente una buona fetta di torta del grafico complementare, il mondo del digitale prende sempre più piede, guadagnando l’attenzione di investitori ed influencer.

Le diverse piattaforme infatti, si sviluppano a vista d’occhio, permettendo agli utenti di non utilizzarle più soltanto tramite computer e tablet, ma accedendovi direttamente dal proprio telefono. Il consumatore, ha quindi più possibilità di entrare a contatto con il social media marketing in qualsiasi momento, rispetto a televisione, radio e stampa, che colpiscono ad oggi un target dimezzato rispetto a quello di 15 anni fa.

Tutto ciò rappresenta ovviamente un vantaggio, che in quanto tale deve essere sfruttato dai professionisti, senza ignorarne eventuali pericoli: chi pubblica contenuti, deve occuparsi di stabilire un tono ed uno stile adatto al pubblico di riferimento, scrivendo frasi brevi, immediate ed evitando ogni genere di offesa o frase che possa essere fraintesa.

Il social media marketing può essere visto ed usato come strategia di mercato dall’elevata potenzialità: se sfruttato nel modo corretto, è in grado d’aprire un campo vastissimo d’opportunità e successo.

Quali sono i Vantaggi di fare Social Media Marketing?

Vantaggi Social Media Marketing

Come avrete già capito, i vantaggi di quest’attività promozionale sono numerosi; cerchiamo ora di approfondirli e comprenderli al meglio.

Conviene premettere che le strategie di SMM (Social Media Marketing) che hanno riscosso più successo in assoluto, si basano su uno studio approfondito del mercato pubblicitario. All’interno di esso, ritroviamo la figura dell’investitore, che si occupa appunto d’investire i suoi soldi su qualcosa che potrebbe rendergliene molti di più ed è quindi fondamentale fornire a questa persona un valido motivo per porre fiducia nell’attività d’interesse, piuttosto che in quella di qualcun’altro.

Il mondo del digitale si espande a vista d’occhio, pertanto è sicuramente più facile puntare ad una pubblicità di questo genere, a discapito dei media tradizionali che sembrano funzionare ormai solo per determinati brand, già particolarmente affermati sul mercato.

Stabilire tecniche di coinvolgimento del pubblico, è molto più facile attraverso i social. Questo perché l’approccio dell’azienda pare meno invasivo e dunque, non turba lo spettatore passivo da dietro lo schermo. Se televisione e radio vengono utilizzate dagli ascoltatori per priorità quali vedere programmi televisivi e film o ascoltare musica e notizie d’informazione, i social risultano un passatempo dal campo più vario.

Le strategie di social media marketing che il team di WebJet realizza per i propri clienti sono volte a far sì che il consumatore finale finisca di sua spontanea volontà all’interno della pagina dedicata all’azienda di suo gradimento, dando l’impressione a sé stesso di essere l’unico vero e proprio artefice delle sue scelte d’informazione.

Quali sono le Piattaforme a Disposizione?

Conoscere i propri clienti e sapere dove poterli raggiungere con maggiore facilità è una tra le strategie più studiate dai professionisti di social marketing. Ma quali sono le piattaforme più utilizzate sul mercato contemporaneo?

Pinterest, Tumblr, Telegram, WhatsApp, YouTube e TikTok sono altre piattaforme da tenere in considerazione. Tuttavia alcune tra queste non sono ancora in totale visione sul mercato, forse perché nell’immaginario comune rimangono limitate a campi più o meno specifici o semplicemente perché non ne si comprendono a pieno le proprietà.

Grazie all’utilizzo di queste piattaforme, il social media marketing ha saputo esaltare diversi brand, differenti aziende e personaggi che devono parte del loro successo proprio a questi nuovi strumenti di comunicazione. Notevole crescita professionale è stata raggiunta per esempio, da Obama nel 2008, la cui campagna elettorale ha saputo sfruttare al meglio i social e le risorse da essi proposte, incidendo strategicamente sul risultato finale: Barack Obama diventa presidente degli Stati Uniti d’America, ricevendo nell’anno successivo il premio Nobel per la pace e la rilettura nel 2012.